Formazione come educazione
La Casa di Carità Arti e Mestieri considera la formazione professionale come parte dell’educazione. Lontano da visioni semplicemente addestrative, intende suscitare la personalità di ciascuno favorendo la coscienza della sua vocazione e promuovendone la formazione ad un mestiere o ad una professione che corrisponda alle sue motivazioni ed alle sue caratteristiche.
La formazione professionale non è intesa come un metodo astratto fatto di sequenze di unità didattiche, ma un'esperienza viva nella quale le persone - i formatori, gli allievi, il personale di supporto, i dirigenti - sono chiamate ad esprimersi e a dare il meglio di se stesse al fine di comporre una vera e propria comunità educativa.
Lavoro come espressione personale
Il lavoro non è inteso unicamente come compito da svolgere nell'organizzazione sociale, ma come un modo privilegiato di comunicazione, di espressione di sé e di relazione. In esso si riconoscono gli elementi di utilità, ma anche di bellezza formale (per questo motivo è mestiere, ma anche vera e propria arte) e di orientamento al bene. Il lavoro esprime la personalità dell’individuo ed in tal modo diviene occasione di socialità contribuendo così a rendere più umana l'esistenza.
E' fondamentale in questa proposta la presenza di educatori - formatori intesi come figure di riferimento, evocative e propositive. Sono professionisti preparati e nel contempo veri e propri testimoni e guide in grado di suscitare nella persona la scoperta della propria identità e vocazione, di sostenerla nella decisione a favore di un progetto di realizzazione personale, di condurla nel percorso formativo e di inserimento lavorativo.
Comunità educativa e formativa
E' comunità quell'esperienza nella quale le persone non sono unite unicamente da funzioni, ma da un'appartenenza, dalla condivisione di comuni ideali, da legami di stima e di cordialità, da una visione etica della vita e quindi della formazione e del lavoro.
L'attività educativa e formativa svolta in un contesto di comunità è intesa come una proposta di vita, un'esperienza importante in grado di suscitare motivazione, apprendimento e maturazione.
La comunità educativa è composta di relazioni, di opportunità e strumenti ma anche di regole. Queste ultime sono concepite come indicazioni che consentono la piena espressione della proposta. Non sono regole rigide ed unilaterali, ma si basano su un "patto" o "contratto" elaborato tra tutti gli attori del percorso educativo-formativo dove sono indicati i comportamenti ed esplicitati i motivi per cui "vale la pena" prendere sul serio l'attività
Una proposta cristiana
La proposta educativa della Casa di Carità è cristiana: la carità, cioè l'amore di Dio e del prossimo, è il fondamento di ogni attività e motiva all'impegno serio ed appassionato in risposta ai bisogni delle persone e della comunità.
In forza della carità ci sta a cuore la piena realizzazione della persona e della sue aspirazioni: ogni individuo è accompagnato affinché diventi non "ciò che deve diventare" (adattamento) ma "ciò che è" (vocazione).
La Formazione Professionale animata dalla Carità:
- conferisce competenze professionali e dà valore ad esse
- è mirata all’inserimento lavorativo e al presidio del posto di lavoro
- è educazione alla vita
- è formazione integrale della persona.